Motivo o Motivazione?

Nulla è più facile che illudersi, perché ciò che ogni uomo desidera, crede anche che sia vero. (Demostene)

Come da considerazioni fatte nel primo articolo di questa serie dedicata ai motivi per cui occorre fare molta attenzione nell’avviare un’attività in proprio, oggi voglio affrontare il secondo dei fattori sottovalutati quando si decide di compiere il grande passo.

2 – Motivo o motivazione? Qual è l’ingrediente?

Spesso non tutto quello che scegliamo o cerchiamo di fare ha una motivazione, ma di certo ha sempre un motivo.

Motivazione e motivo sono termini correlati, complementari, ma non hanno lo stesso significato. Comprendere la differenza tra questi due concetti è fondamentale per poter capire se siamo sulla strada giusta.

Un motivo riguarda la causa, l’origine, la sorgente delle azioni. Ogni nostra opera, ogni nostro atto, ogni scelta che sperimentiamo è alimentata da un motivo, un bisogno, un desiderio, un sogno, un’emozione. 

Etimologicamente la parola motivazione invece proviene dal latino motus, cioè muovere, movimento, spinta per svolgere una certa attività. La motivazione riguarda la ragione, la realizzazione di un determinato scopo, un fine connesso con i valori a cui ci si ispira. 

Possiamo dire quindi che il motivo è la ragione che dà origine all’azione, mentre la motivazione è la forza che muove la persona a compiere tale azione. 

Ora però mi occorre una risposta. Perché vorresti intraprendere la tua attività?

Se la tua risposta è rendere compatibili vita personale con il lavoro, decidere a che ora e quando smettere, decidere quando andare in vacanza, dimostrare qualcosa a qualcuno, odiare il capo, diventare ricco ecc. ecc. mi dispiace dirtelo, queste sono alcune delle risposte che danno coloro che sono mossi solo da un motivo e quindi che dovrebbero lasciar perdere.

Se vuoi costruire una nave, non devi per prima cosa affaticarti a chiamare la gente a raccogliere la legna e a preparare gli attrezzi; non distribuire i compiti, non organizzare il lavoro. Ma invece prima risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà risvegliata in loro questa sete si metteranno subito al lavoro per costruire la nave.

Antoine De Saint-Exupery

Trovare una motivazione è un’epifania connessa a ciò che è rilevante per la nostra esistenza.

Per fare l’imprenditore occorre una dose “eccessiva” di motivazione, forte, autentica, solida, duratura che ti faccia rispondere alla domanda, «perché vorresti fare l’imprenditore?» tu «perché è la mia vocazione, non ho alcun timore di quali possano essere i rischi e l’incertezza non è mia nemica».

Chiaramente non mancheranno le eccezioni o i colpi di fortuna derivanti da chissà quale congiunzione astrale ma l’unica capacità che può portare a non fare scelte errate è la tenacia.

Le persone combattive si riconoscono per la capacità di essere competitive e quello che permette di reggere con il tempo è avere sempre chiara la motivazione per cui si fanno le cose, il motivo più profondo, il significato di ciò che si fa.

Vi ricordo che con questi miei contributi non voglio scoraggiare chi ha intenzione o sta pensando di dar vita ma voglio concorrere ad evitare spiacevoli insuccessi che ci si può risparmiare.

Sei davvero disposto a correre il rischio?

  1. La bellezza di un’idea.
  2. Motivo o Motivazione. Qual è l’ingrediente?
  3. Conosci te stesso
  4. Compagni di viaggio
  5. Affetti

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