Nessun uomo è un’isola, completo in sé stesso. Ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto – John Donne
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Se pensiamo alle trasformazioni alle quali negli ultimi anni abbiamo assistito, possiamo renderci conto di come la velocità del progresso abbia accelerato l’evoluzione delle organizzazioni non solo in termini tecnologici ma anche di prodotto, di processo fino ad arrivare a quella delle strutture degli asset aziendali.
Le piccole e medie imprese spesso investite, direttamente e indirettamente, da repentine trasformazioni della domanda, dei competitors e del mercato più in generale, non sempre sono in grado di affrontare i cambiamenti che ne derivano a tutti i livelli di mercato, di struttura, di forza lavoro.
Se l’azienda è espressione del fare che aggrega le persone verso un disegno comune, idee, persone e creatività sono le grandezze su cui occorre puntare per poter promuovere ogni forma d’iniziativa e sfruttare al meglio le tutte le risorse ma troppo spesso si tratta di un patrimonio trascurato e poco valorizzato.
Nelle organizzazioni le persone rappresentano un significativo patrimonio di molteplice natura e di diversità, diverse fra loro in termini di competenze, approcci alle situazioni, sistemi motivazionali, bisogni ecc. ma occorre saper valorizzare il contributo che ciascuno può apportare per il raggiungimento degli obiettivi organizzativi.
Le aziende dovrebbero avere la necessità di porsi come obiettivo organizzativo e di direzione, la valorizzazione del loro immenso patrimonio: Le persone.
Questo consentirebbe all’impresa di migliorare la motivazione e l’engagement, attrarre i migliori talenti disponibili sul mercato, migliorare i risultati economici, favorire le attività di sviluppo e crescita individuale e dell’intera forza lavoro.
Non importa quanto un uomo possa fare, non importa quanto coinvolgente la sua personalità possa essere, egli non farà molta strada negli affari se non sarà in grado di lavorare con gli altri.
John Craig
In una realtà che richiede incessanti miglioramenti sul fronte della competitività̀, mediante un elevatissimo investimento sul capitale umano, la gestione delle “risorse” rappresenta una vera e propria sfida strategica, attuale e futura, che occorre perseguire e comprendere per poterla affrontare al meglio.
Valorizzare quindi le potenzialità e le attese della forza lavoro produrrà effetti quali: maggiore coinvolgimento nei processi aziendali, incremento dell’efficienza e della produttività, apprendimento organizzativo, flessibilità e capacità di vivere il cambiamento, proattività, facilità nel problem solving, skills che permettono e permetteranno di continuare a sostenere anche in futuro il nostro lavoro.
