Costruire la fiducia affrontando le fake news

Foto di Lucas Hoang su Unsplash

Basta una sola menzogna perché il dubbio travolga tutta una vita. Pier Vittorio Tondelli

Amol Rajan giornalista e redattore per il The Independent e per la BBC in un’intervista dichiarò: “The truth is hard, expensive and boring. Whereas lies are easy, cheap and thrilling.”  Tradotto: “La verità è dura, costosa e noiosa. Mentre le bugie sono facili, economiche ed elettrizzanti.” 

Siamo sempre più digital oriented e meno consumatori di dati e fatti concreti a causa del web e dall’influenza che i social media hanno nella nostra vita quotidiana. 

Ma quanto sono vere queste informazioni? quante sono fake? qual’è la priorità assegnata dai consumatori alle informazioni? 

L’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) tempo fa ha istituito un tavolo di confronto con l’Unione Nazionale Consumatori in quanto le false notizie oltre ad offuscare le riflessioni e la libertà di scelta del consumatore, hanno la capacità di innescare una forte risposta emotiva nel lettore agendo in particolare sulle emozioni e sull’attenzione. 

Al fine di dare un senso alla grande quantità di informazioni a cui siamo esposti abbiamo sviluppato metodi inconsci di filtraggio chiamati euristiche, scorciatoie agevoli e rapide estrapolate dalla realtà che portano a veloci conclusioni. 

Tra queste ci sono i bias cognitivi che non sono altro che euristiche inefficaci cioè pregiudizi astratti che non si generano su dati reali ma si acquisiscono a priori senza critica o giudizio tanto da indurre a non cambiare idea rispetto alla verità di una fake news neanche se messi davanti alla prova evidente della sua natura. 

Una delle maggiori preoccupazioni è che spesso si trova difficoltà nel riconoscere una notizia vera da una fake news.

Le notizie false della storia nascono certamente spesso da osservazioni individuali inesatte o da testimonianze imperfette, ma questo infortunio iniziale non è tutto e in realtà in se stesso non spiega nulla. L’errore si propaga, si amplifica e vive solo a una condizione: trovare nella società in cui si diffonde un brodo di cultura favorevole. In quell’errore, gli uomini esprimono inconsciamente i propri pregiudizi, odi e timori, cioè tutte le loro forti emozioni. Soltanto […] dei grandi stati d’animo collettivi hanno poi la capacità di trasformare una cattiva percezione in una leggenda.

Marc Bloch

Come è possibile costruire la fiducia dei consumatori affrontando le fake news come azienda?

Le fake news possono rappresentare una minaccia significativa per la reputazione di un’azienda. 

Costruire e mantenere la fiducia dei consumatori è fondamentale, e affrontare le fake news in modo proattivo può fare la differenza.

Ecco come un’azienda può affrontare questa sfida e costruire la fiducia dei consumatori:

  • Trasparenza e Autenticità: comunicare apertamente la propria missione, i valori e le pratiche aziendali può aiutare a dimostrare autenticità. Mostrare trasparenza nelle operazioni, nelle fonti e nei dati può rafforzare la credibilità dell’azienda.
  • Educazione dei Consumatori: creare contenuti educativi che spiegano come identificare le fake news e valutare le fonti. Questo dimostra l’impegno dell’azienda nel garantire che i consumatori abbiano gli strumenti per distinguere tra informazioni affidabili e non affidabili.
  • Monitoraggio costante dell’attività online: rispondere prontamente a notizie false o inesatte che coinvolgono l’azienda. Una risposta tempestiva può contribuire a prevenire la diffusione di informazioni errate e a dimostrare di ascoltare le preoccupazioni dei consumatori per rafforzare la fiducia.
  • Coinvolgimento attivo sui social media: Le piattaforme social possono essere terreno fertile per la diffusione di fake news. Mantenere una presenza attiva e impegnata sui social media può aiutare a smentire rapidamente le notizie false e a stabilire un dialogo diretto con i consumatori.
  • Collaborazioni e Partnership: Collaborare con influencer, organizzazioni affidabili e figure autorevoli nel settore può aiutare a sostenere la reputazione dell’azienda. Le associazioni positive possono fungere da scudo contro le affermazioni false.
  • Comunicati stampa e dichiarazioni ufficiali: In caso di fake news dannose, pubblicare comunicati stampa o dichiarazioni ufficiali sul sito web dell’azienda può contribuire a correggere le informazioni errate e affermare la verità.
  • Coinvolgimento comunitario: Partecipare a iniziative di beneficenza, sostenere progetti locali e dimostrare un forte coinvolgimento nella comunità può costruire una connessione più profonda con i consumatori, rendendo più difficile credere alle notizie negative non verificate.
  • Affidabilità delle fonti: Quando si condividono dati, statistiche o informazioni, assicurarsi che le fonti siano affidabili e accreditate. Questo può contribuire a evitare che informazioni errate vengano erroneamente associate all’azienda.
  • Consapevolezza interna: Formare i dipendenti sull’importanza di affrontare le fake news e sul ruolo che giocano nel mantenere la fiducia dei consumatori. Una squadra ben informata può agire con prontezza quando si verificano situazioni di crisi.

In conclusione, costruire la fiducia dei consumatori è un processo graduale che richiede lo sforzo collettivo di tutta l’azienda.

Se affrontare le fake news richiede un impegno costante di trasparenza, autenticità e concentrazione sulla creazione di fiducia attraverso onestà e contenuti che offrano davvero valore, recuperare l’attenzione affievolita, allenandola e rafforzandola attraverso un sano esercizio di riflessione, consapevolezza e pensiero critico è il fulcro per la padronanza nelle proprie scelte e in un web dominato da notizie false così veloci da non poter essere controllate.

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